Vocabolario

Maggine (o canti del maggio)

Sono chiamate canti del maggio le canzoni, rimeggiate e musicate durante il Calendimaggio dai maggerini,[1] sotto le case e per le vie di alcuni paesi italiani dell'alta Toscana, nella notte tra il 30 aprile ed il primo maggio, in lingua italiana, con più o meno leggere inflessioni dialettali e sono caratterizzate da un'andatura allegra, gioiosa e caricaturale, beneauguranti per l’imminente bella stagione, che ha costretto gli abitanti nelle loro case al gelido rigore invernale e alle limitate possibilità di incontro pubblico.

I canti sono accompagnati dalla musica: stornelli, sonetti e tresche suonati con chitarre, violini, strumenti ad ancia, piccole percussioni di legno, metallo e pelle, strumenti ritmici o semplici mani, che comunque non coprano la voce, anzi ne accentuano la melodia sia solista che in coro.

[1] Cfr. Giuseppe Cocchiara, Il paese della cuccagna ed altri studi sul folklore, Torino, Einaudi, 1956.

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