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Corso di sopravvivenza per consumisti in crisi

Sapersi prendere beffa delle nostre piccolezze, è senza dubbio un ottimo sistema per imparare a conviverci, e magari superarle. Detto in altre parole, un briciolo di sano umorismo aiuta sempre, perciò… impariamo a prenderci in giro! Bonariamente, è chiaro, ma il concetto è che se riusciamo a farci una sana risata ogni volta in cui ci guardiamo in faccia (o scopriamo i limiti altrui, che talvolta rispecchiano i nostri!), di sicuro abbiamo la possibilità di salvarci. Ma da cosa? Dagli acquisti compulsivi, ad esempio, che lo stato attuale delle economie (nostre personali, delle aziende e dei bilanci pubblici: quasi nessuno si salva) hanno fatto emergere in tutta la loro complessità. COPERTINAAbbiamo toccato con mano di aver corso come matti per acchiappare il superfluo, di esserci creati dei falsi idoli senza i quali eravamo convinti di non poter vivere, fin quando è arrivata la “crisi” a metterci in mutande: ecco allora che qualcuno ha trovato in questo l’ispirazione giusta per guardarsi dentro, e pure per guardarsi intorno per capire cosa stia succedendo in questo mondo.

Una ad averlo fatto è Lia Celi, che con l’abile ironia che distingue la persona capace di trasformare una situazione da negativa a positiva, ha trovato il modo di sorridere e farci sorridere per guardare al mondo con più ottimismo: un atteggiamento che a EgoBene piace molto, e che volentieri ci fa suggerire la lettura del “Corso di sopravvivenza per consumisti in crisi” (vedi note book), le cui pagine contengono brucianti verità, tutte condite con il sano spirito del sarcasmo ben dosato ed elegante, che induce ad un ridere che, pur garbato, è sempre altamente terapeutico.

Il libro non è certamente da considerarsi un trattato su usi e costumi nella moderna società postqualcosa, ma è di sicuro un’analisi dalla quale emergono i tratti che caratterizzano il modo di vivere nell’occidente di oggi: dal franchising al megastore, visti non soltanto per i loro aspetti strettamente commerciali, ma anche nelle nuove funzioni che sono loro attribuite. Facciamo qualche esempio. I negozi del fai da te sono una vera e propria zona di caccia: gli appassionati di bricolage “si stanno affermando come i migliori partiti nel mercato matrimoniale”, ed allo stesso modo vengono considerati i negozi bio dove un giovane single con i piedi per terra può recarsi “alla ricerca di una partner in grado, all’occorrenza, di fargli un massaggio con gli oli essenzali”.

A pensarci bene, l’esplosione del consumismo ha comportato cambiamenti radicali negli stili di vita e, di conseguenza, nelle stesse relazioni umane. Ed un sano, intelligente umorismo è il modo migliore per mettere in piazza tutto ciò che fa parte del nostro quotidiano.

Danda Delfino

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