Atelier Comunicare

Leggere un libro, leggere un volto

Recenti studi dimostrano che un libro che ci coinvolge tanto emotivamente, trasportandoci nella dimensione narrativa, ci aiuta a comprendere meglio gli stati d’animo propri ed altrui, facendoci assumere punti di vista diversi (quello dell’autore, quello dei personaggi), esercitandoci ad interpretare azioni, comportamenti, intenzioni. Esercizio che può avere degli effetti considerevoli sul piano sia emotivo che comportamentale, rendendoci più empatici e più predisposti alle relazioni con gli altri e aiutandoci a mettere in atto nella vita quotidiana risposte emotive e sociali più appropriate.

bLOLIGIORNALIokLeggere un testo e leggere un’emozione sembrano avere molti punti in comune, a livello di strutture cerebrali implicate. Secondo Cecilia M. Heyes dell'Università di Oxford e Chris D. Frith dell'University College di Londra, in entrambi i casi è necessario estrapolare un significato da dei segni: i segni sulla carta da cui si traduce un significato su eventi e fatti del mondo; i segni sul volto, le espressioni facciali, i movimenti del corpo e la postura da cui si deducono gli stati mentali e le intenzioni di chi stiamo osservando (o “leggendo”). Gli autori distinguono tra una capacità di lettura della mente implicita, automatica, grazie a cui traiamo una prima inferenza sulle intenzioni di chi stiamo osservando, ed una invece deliberata, esplicita, che ci consente di esprimere a parole ciò che pensiamo sullo stato mentale dell’altro.

Queste due diverse modalità di lettura però non sono controllate dagli stessi meccanismi cerebrali e, secondo lo studio degli autori, la modalità esplicita coinvolgerebbe aree che si sviluppano in una modalità molto simile a quella che entra in gioco nell’acquisizione dell’abilità di lettura. Dunque più libri per tutti, fin da piccoli! Avvicinare molto presto il bambino ai libri, leggendo per/con lui fin da quando è nel pancione, lo aiuterà a concettualizzare meglio le proprie idee e, come abbiamo detto, a capire meglio i propri stati mentali e quelli degli altri.

Valentina Panella

Per saperne di più:

Bal P.M., Veltkamp M. (2013). How Does Fiction Reading Influence Empathy? An Experimental Investigation on the Role of Emotional Transportation. PLoS ONE 8(1): e55341

Heyes C.M, Frith C.D. (2014). The cultural evolution of mind reading. Science 20 Vol. 344 no. 6190 

You must be logged in to post a comment.