Formarsi

Sliding doors

Che cosa succederebbe ad una persona se, un giorno, per colpa (o merito) di un fatto banale (come la chiusura delle porte di una metropolitana), la sua vita prendesse una piega inaspettata? È da quella porta – aperta o chiusa? – che si snoda la trama di “Sliding doors”, film che tratta una tematica affascinante: il Destino, le sue sottili trame e le coincidenze di cui si serve per stravolgere la vita delle persone.                                              CLICCA SULL'IMMAGINE PER VEDERE IL TRAILER

LOCANDINA

Helen – PR londinese interpretata da Gwyneth Paltrow – si appresta a tornare a casa dopo aver ricevuto l'inaspettata notizia del suo licenziamento. Per uno scherzo del destino, vero motore della storia, perde la metropolitana e subisce una serie di contrattempi che ritarderanno il suo rientro a casa, facendo così che il tradimento del suo fidanzato non venga scoperto. Ma cosa sarebbe successo se Helen fosse riuscita a salire su quel vagone della metropolitana? 

Su questa domanda il film si sdoppia e la macchina da presa (guidata brillantemente dal neoregista Peter Howitt) costruisce e segue con abilità le due vicende, diverse ma parallele, che a tratti si sfiorano e che avranno naturalmente finali contrapposti. In entrambe le opzioni, tuttavia, si respira la concreta possibilità di cambiare la propria vita in ogni istante. Dietro ad ogni scelta – quindi anche la più banale ed insignificante – si nasconde un ventaglio vastissimo di potenzialità e alternative: dipende dalla casualità e anche da ciò che mettiamo di nostro, con il libero arbitrio. Sta a noi decidere se aprire o chiudere le porte scorrevoli – e non! – del mondo che ci circonda.                                          Costanza Palandri

                           Fotogrammi tecnici

Titolo

Sliding Doors 

Regista

Peter Howitt 

Anno

1998

Interpreti principali

Gwyneth Paltrow, John Hannah, John Lynch, Jeanne Tripplehorn

 

 

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