Formarsi

Dolcetto o… mandarinetto!

Da non confondere – naturalmente – con un noto liquore, il mandarinetto cui ci riferiamo è un semplice frutto di mandarino, però “mascherato” a festa per Ognissanti. Come ormai ben sapete – chi ci segue da tempo l’avrà letto fino all’esasperazione! – l’impegno di EgoBene è quello di pensare al vostro star bene, sotto ogni aspetto: alimentare, spirituale, mentale. Allora, secondo voi, è pensabile che possiamo suggerirvi di preparare tanti dolcetti pieni di zuccheri e coloranti da regalare ai bambini che busseranno alle vostre porte per riempire le ceste di “dolcetto scherzetto”? Assolutamente no!bMANDARINOFIRMA

Allora vi proponiamo una soluzione tanto divertente quanto salutare, con la quale voi stessi tornerete bambini nel prepararla. Cosa occorre: cartoncino nero, un po’ di nastri assortiti nei colori dell’occasione – quindi nero pipistrello, arancio zucca, bianco fantasma – un pennarello indelebile (se ne trovano anche di atossici), tanti mandarini e… fantasia a volontà! Non avete che da sbizzarrirvi nel vestire i mandarini come vi salta in mente, con fiocchetti, cappelli, veli… quello che vi pare, così da farvi una bella scorta per riempire i cestini con sapore, simpatia e, soprattutto, salute. Guardiamo di dare ai bambini speranze, più che caramelle!

Quindi tutti in cucina a preparare mandarini, invece dei soliti dolcetti: la festa di Ognissanti ormai è alle porte ed è anche da noi una ricorrenza molto sentita, anche se… forse forse, due parole sulle sue origini non sarà male farle.

Danda Delfino

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